Salve a tutti.
Lo so,sono sparita per un po'. Qualcuno si è accorto della mia assenza,altri non ci hanno nemmeno fatto caso. Del resto è così che va la vita. Purtroppo mi sono vista costretta ad accantonare il progetto di un blog ben curato, e ho trascurato i rapporti che si stavano instaurando con alcune/i lettrici/lettori. Ma non vi ho escluso; sono sempre pronta a ricambiare commenti e favori, e seguire chi mi segue. La mia assenza è dovuta esclusivamente a due fattori: la mancanza di una connessione decente (colpa dei direttori della Residenza Universitaria Pegaso di Roma - non ho motivo di nasconderlo!) e la mancanza di un progetto ben definito,oltre, ovviamente, ai vari impegni di studio.
Gestire un blog non è impresa facile, soprattutto quando non si hanno idee decise e concrete. Ho deciso di aprire un blog sostanzialmente perché
amo scrivere, e da buona avvenirista dei media, credo fermamente che la possibilità di condividere con qualcuno i propri pensieri sia una delle migliori opportunità offerte alla nostra generazione. Ma sostanzialmente quest'idea è nata per sopperire a un bisogno più grande, che è quello di non poter fare musica. E' strano rivelarlo tramite un sito web, ma è esattamente così che stanno le cose.
La mia più grande passione è la Musica, e adoro cantare (soprattutto perché non ho mai studiato uno strumento e quindi la voce è l'unico modo che ho per esprimermi). Cantare in pubblico per me vuol dire esternare il mio animo, aprirmi agli altri, riversare ciò che porto dentro, senza necessariamente doverlo spiegare; è un'emozione che non si può descrivere (no, non voglio imitare
San Juan De La Cruz e le sue esperienze mistiche indicibili, però è esattamente così che mi sento).
Due anni fa stavo lavorando a un progetto con una band (
Natural Image) e insieme abbiamo registrato un demo di sette tracce di cui andavo molto fiera, ma per incompatibilità, tempo, destino e varie, il progetto si è arrestato e la corsa è improvvisamente terminata. Ora, c'è da immaginare come può sentirsi una ragazzina diciassettenne che strimpella la chitarra in camera sua e vede la sala di registrazione solo nei suoi sogni, ad avere - tutto ad un tratto e per uno strano caso del destino - un "proprio"
mini-album fra le mani. Oltretutto fatto con persone professioniste e capaci. Se state provando a immedesimarvi, fermatevi. Perché non ho avuto nemmeno io stessa il tempo di metabolizzare, che tutto è tornato alla normalità. Ciò che mi resta sono 7 tracce, non soltanto mie, quindi non utilizzabili, e l'amaro in bocca. Non so se posso dirmi arrabbiata, perché nessuno ha colpe, niente è dovuto. Tutto ciò che so è che sono tornata al
punto di partenza, visto che continuo a non saper suonare/arrangiare brani/scrivere canzoni. O meglio: mi vergogno di farle ascoltare, perché dopo questa breve pausa, mi sembrano tutte canzoncine in confronto ai brani prodotti con la band. Dunque oltre l'amaro, mi resta
l'impossibilità di reagire.
Cosa faccio? Trovo l'alternativa.
Scrivo. Lo so che non è la stessa cosa, ma almeno esterno gran parte di quelle emozioni che solo la musica riesce in genere a tirare fuori. L'arte, la moda, i viaggi, la fotografia, la recitazione, le Scienze Umanistiche...sono attratta probabilmente da tutti i tipi di arte esistenti al mondo, quindi gli interessi non mi mancano. Ma non si può certo dire che sia in grado di dedicarmi a tutti. Vero, ho frequentato un liceo artistico, l'Università di Lingue e Letterature Straniere, una scuola di recitazione per un brevissimo periodo, ho fatto piccoli viaggi, mi tengo informata sul mondo della moda (più o meno...eredità di cari amici del liceo),
mi interesso di tutto e niente.
Tutto un po' ( non so se questo mi porterà mai da qualche parte, ma so che non è una cosa solo mia; ci sono tante persone non-specializzate in una sola cosa in particolare e per questo a volte tagliate fuori ).
Mi piacerebbe poter mettere su un progetto dove "unire" tutte queste passioni, ma è ovvio che ben poche persone possono riuscire in tale impresa, non mi chiamo
Lady Gaga nè Madonna e non è facile per me, che sono
solo una pulce (da qui il nome del blog), riuscire a conciliare tutto.
Non so perché ho deciso di scrivere questo post, probabilmente per delineare io stessa quelle che saranno le direttrici fondamentali di questo "diario" virtuale. Definirlo diario è anche troppo. Non mi piace mettere al centro me stessa, ne mettermi in mostra, e non mi interessa neppure la fama. Però penso sia arrivato il momento di mettersi in gioco,scoprire le carte e non nascondersi sempre dietro un muro, una stanza, una chitarra o un rimpianto.
Qualcuno in uno dei suoi brani, canta: "
If you don't reach for the moon, you can't fall on the stars".
Io concordo. La Musica resta la cosa che più amo in assoluto, ed è per questo che il mio blog parla (soprattutto) di questo.
Voglio solo dilettarmi a scrivere,parlare di vita, parlare del mondo, parlarvi di voi, parlarvi di me. Tutto ciò a cui aspiro è trovare un posticino in questo mondo, non importa se sul palco, dietro le quinte o tra il pubblico. Questa è solo la mia opinione. L'opinione di una pulce.
Non so se riuscirò a gestirlo con questa connessione, ma non importa...Sempre meglio provare!
Commenti chi vuole, non è mica obbligatorio! :) Sta di fatti che ricambio sempre!
In alto ci sono le varie sezioni (Musica, Esperienze, Pensieri e Stile).
ENJOY the SHOW!
I decided to change the things and express my point of view: I will talk about Music and Style ,but also about my experiences and my thoughts :) Enjoy!
Filh